Condannati a nove anni per spam
È destinata a fare scuola la prima sentenza di condanna per spam in Italia: nove mesi di reclusione con sospensione ai vertici della Buongiorno Vitaminic.
Due mamager della Buongiorno Vitaminic sono stati condannati in primo grado dal Tribunale di Milano per spam, o più esattamente per "illecito trattamento dei dati personali", per aver inviato email a 180mila destinatari.

Il procedimento è stato innescato da una disputa fra la Buongiorno vitaminic, che si occupa di gestione di newsletter, e Clever Internet Company, a seguito della cessazione del rapporto di collaborazione fra le due aziende. Secondo l'accusa, la Buongiorno avrebbe continuato ad inviare email promozionali agli utenti anche dopo la chiusura del rapporto contrattuale.
Non ci sarebbe però stato dolo, e questo sarebbe bastato a scongiurare la condanna per frode informatica. Per chi come noi osserva la vicenda dall'esterno resta solo la sensazione che, in tutta questa vicenda, gli interessi dei 180mila utenti vittime dello spam siano passati silenziosamente in secondo piano.
Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Dicembre 2010 18:11



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