Home News CHI 2011 Vancouver: PaperPhone, AnatOnMe e altre novità

CHI 2011 Vancouver: PaperPhone, AnatOnMe e altre novità

CHI 2011 Vancouver: PaperPhone, AnatOnMe e altre novitàNel corso della conferenza Computer Human Interaction (CHI) 2011 di Vancouver sono stati presentati 800 innovativi progetti, tra cui smartphone, computer e tablet del futuro.

Per una settimana a partire dal 7 maggio, Vancouver è diventata la capitale della tecnologia. Giovani scienziati, esperti ingegneri e note aziende del settore hi-tech (tra cui Microsoft e Google) hanno infatti presentato circa 800 progetti nella futuristica cornice del Computer Human Interaction (CHI) 2011, una conferenza che ha lo scopo di dare visibilità alle idee e alle invenzioni più innovative nel settore tecnologico.

PaperPhone

I visitatori hanno avuto l'opportunità di guardare da vicino prototipi, esemplari sperimentali ed applicazioni di computer, smartphone e tablet specifici per il settore medico-sanitario (e non solo), in grado di migliorare la vita dell'uomo. E' proprio questo, infatti, lo scopo ultimo della Conferenza sulle Interazioni Uomo-Computer in cui una semplice intuizione può diventare realtà.

Sarebbe difficile elencare tutti i progetti presentati, ma possiamo senza dubbio riportare qua i più interessanti, alcuni dei quali già accennati in precedenti notizie. Partiamo infatti dal device soprannominato Paperphone, un comune smartphone con display flessibile, sfogliabile e ripiegabile. Il prototipo è stato realizzato da alcuni ricercatori canadesi della Queen’s University Human Media Lab di Kingston. Accanto a questi innovativi smartphone, figurano gli esemplari Google con sensore di movimento e tecnologia Deep Shot, capace di trasferire dati dal PC al telefono attraverso la fotocamera.

Dei ricercatori della University of British Columbia hanno realizzato una nuova interfaccia touch, chiamata "frictional widgets", che offrirà una gestione più efficiente delle applicazioni sugli smartphone. Lo schermo touchscreen presenta una superficie liscia o adesiva al tatto in funzione di ciò che avviene sullo schermo. Ad esempio, se un utente muove un'icona da una cartella ad un'altra, il suo dito potrà recepire resistenza o fluidità, a seconda che il trasferimento sia in corso o sia completato.

A questo si aggiunge un dispositivo firmato Microsoft, AnatOmMe, che si interfaccerà tra paziente e medico. Il chip è dotato di un rilevatore IF (infrarossi), una fotocamera ed un proiettore, che consentirà di mostrare su una parte e sul corpo del paziente, la zona sotto esame, risultando più comprensibile per il malato.

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy