Brevetti Nortel: le strane offerte di Google
Le somme proposte da Google per l'acquisto di alcuni brevetti Nortel sono strane: le cifre, con i numeri in serie, rappresentano la distanza Terra-Luna o i primi numeri decimali di Pi greco.
Anche se Google ha offerto inizialmente 900 milioni di dollari per 6000 brevetti Nortel, l'asta è stata vinta da un gruppo concorrente, costituito da Apple, Intel e Microsoft, che aveva oltretutto offerto 4.5 miliardi di dollari. L'importo finale ha sorpreso gli analisti, ma è solo una delle tante bizzarie individuate in quest'operazione. Google ha puntato cifre ben precise, che rappresentano valori matematici o fisici. L'azienda di Mountain View ha proposto 1.902.160 540 dollari, un valore molto vicino alla costante di Brun. La società ha anche offerto una somma, il cui valore corrisponde alla distanza tra la Terra e la Luna.

In seguito, è stata la volta dei primi decimali del numero Pi greco, con 3,14159 miliardi di dollari. Reuters riporta che la scelta di proporre simili cifre non è casuale, ma ha l'intento di impressionare gli altri candidati nella corsa ai brevetti. Un'offerta strategica, quindi. Non sarebbe la prima volta: nell'offerta per le frequenza della banda a 700MHz destinate alle reti 4G agli inizi del 2008, Google aveva dimostrato molto interesse, facendo sorgere il dubbio di una sua possibile trasformazione in operatore mobile ed ottenendo la via d'accesso alle reti mobile degli operatori USA, che servivano per la sua strategia intorno ad Android.
In effetti, in meno di due anni è diventato leader del segmento degli smartphone. Per quanto riguarda i brevetti Nortel, Google sembrava inizialmente davvero interessato, ma la lunga procedura e l'aumento inesorabile del prezzo lo hanno stancato. E' verità o è semplicemente la trasposizione moderna di una favola di Esopo, "la volpe e l'uva"?



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