Asus Zenbook UX32VD: disassemblaggio, Windows 7 su iSSD ed upgrade della RAM a 10GB
Il disassemblaggio dell'ultrabook Asus UX32VD rivela la presenza di un drive iSSD saldato direttamente sulla motherboard. Quest'ultimo può essere utilizzato per immagazzinare sistema operativo e applicazioni per velocizzare le prestazioni. La RAM è invece upgradabile fino a 10GB in configurazione 8GB SoDIMM + 2GB onboard.
I primi esperimenti di disassemblaggio e upgrade dell'ultrabook Asus Zenbook UX32VD rivelano particolari importanti sulla sua configurazione hardware e sulle soluzioni che hanno consentito al produttore taiwanese di tenere alto il livello delle prestazioni senza incidere eccessivamente sui costi di produzione e quindi anche sul prezzo per l'utente finale.
Come si può vedere dal filmato seguente, infatti, Asus ha utilizzato molti componenti onboard, cioé saldati direttamente sulla motherboard, cercando però di lasciare all'utente un qualche margine di intervento per eventuali upgrade. La dotazione di memoria, ad esempio, comprende 2 GB DDR3 onboard più 2-4GB su modulo SoDIMM. Questo significa che eventualmente potreste espandere la RAM fino ad un massimo di 10GB aggiungendo un modulo da 8GB, come hanno fatto questi colleghi tedeschi.
Asus UX32VD inoltre utilizza un SSD SanDisk i100 da 32 GB saldato direttamente sulla scheda madre. Per l'archiviazione dei dati, invece, l’ultrabook ASUS dispone di un hard disk da 500 GB. Un utente del sito americano NBR, ha pubblicato una dettagliata procedura che spiega come sfruttare efficacemente l’unità allo stato solido dell’ultrabook Asus Zenbook UX32VD, per l'installazione di Windows 7.

Ricordiamo che SanDisk i100 è un disco SSD caratterizzato da velocità di lettura e scrittura pari, rispettivamente, a 450 MB/s e 160 MB/s e da un MTBF (Mean Time Before Failures) di ben 4.000.000 ore. L’interfaccia utilizzata è una SATA III da 6 Gb/s. Tra le varie funzionalità, vi è il supporto alle tecnologie TRIM, SMART e NCQ. L’idea consiste nel far riconoscere al sistema l'unità SSD come un disco separato vero e proprio sul quale installare direttamente Windows 7, per un avvio particolarmente veloce. L’operazione non è banale e richiede particolare cura.
Tra i vantaggi segnalati dall’utente, oltre alle performance, anche il fatto che mentre il sistema operativo è eseguito dalla memoria flash, l’hard disk Hitachi lavora meno con una conseguente conseguente riduzione dei consumi. Inoltre, è possibile sostituire l’hard disk con un altro modello senza preoccuparsi del sistema operativo. Chiaramente, dal momento che Windows 7 è memorizzato all’interno dell’iSSD, le procedure di ibernazione e sospensione avvengono in tempi notevolmente minori.

Tra i vari svantaggi, oltre alla modesta capacità della scheda che non consente l’installazione di numerosi programmi oltre all’OS, anche le performance comunque inferiori rispetto ad una unità SSD standard. Per eseguire questo upgrade, è necessario disporre di un lettore CD/DVD esterno su interfaccia USB, un disco di installazione di Windows 7, un secondo computer dotato di connessione internet per il download dei driver ufficiali dell’Asus UX32VD, e una pendrive USB utile per il trasferimento dei file durante le varie operazioni.
Via: UBN e altri
PS: per chi ritiene che il disco non sia molto performante... eventualmente esiste l'unità ibrida seagate momentus xt da 750gb che integra un disco ssd da 8gb come cache. Io ho la versione precedente (500gb con 4gb ssd) e devo dire che mi ha cambiato la vita.
Quello che dicevo io è che il disco Seagate monta un disco SSD onboard e quindi non dipende da alcun sistema operativo e da alcun driver. E, se monti il s.o. sul disco ssd da 32gb, anche il disco "tradizionale" sarebbe comunque molto veloce perchè avresti un disco da 750gb a 7200rpm con una sua cache dedicata e integrata.
durante il Computex 2012, era venuto fuori che potessero esserci delle configurazioni con processori Sandy Bridge e quindi anche con sottosistema video HD serie 3000, avevamo fatto la domanda ad un portavoce di Asus che dopo un po' di insistenza aveva ammesso che in alcuni Paesi potevano esserci configurazioni con Sandy Bridge, ma poche unità
ricapitolando: UX32 dovrebbe avere processori Ivy Bridge e quindi grafica integrata serie 4000 (c'è sempre sia che ci sia la grafica dedicata Nvidia, sia che non ci sia) ma in alcune configurazioni, poche e per pochi Paesi, potrebbero esserci anche processori Sandy Bridge
ora spero che sia solo un errore degli ecommerce italiani e che da noi sia Ivy Bridge + Nvidia
Ultimo aggiornamento Domenica 01 Luglio 2012 11:07


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