Asus Eee PC: super boot in 5 secondi con Linux Fedora
Netbook che caricano il sistema operativo in soli cinque secondi: è il risultato del lavoro di due ingegneri Intel, che hanno cercato di ottimizzare il boot di Linux Fedora per ottenere prestazioni accettabili anche con componentistica hardware economica.Uno dei limiti più evidenti dei sistemi Intel ultramobile a basso-costo conosciuti come netbook è sicuramente la scarsa potenza computazionale: per garantire una grande autonomia della batteria e portabilità infatti, le performance vengono sacrificate utilizzando l'economica piattaforma Intel Atom, che sfrutta un processore dal consumo minimo, ma che offre anche prestazioni sicuramente non comparabili rispetto alle comuni soluzioni consumer.

Ne deriva una generale lentezza nello startup del sistema operativo, ma anche nelle operazioni di resume dallo standby, che alla lunga possono risultare veramente frustranti per l'utente. Nell'attesa di soluzioni più performanti anche per la piattaforma Atom, come ad esempio i nuovi processori Atom dual-core previsti per la metà del prossimo anno, due ingegneri Intel hanno deciso di sfruttare il gran potenziale di Linux Fedora per aggirare il problema. Grazie ad un'accorto lavoro di modding ed ottimizzazione, è stato possibile mostrare durante una recente conferenza su Linux un netbook Asus Eee PC capace di caricare Fedora dopo soli 5 secondi di boot!
Alla base dell'incredibile prestazione vi è naturalmente una serie di accorgimenti atti a minimizzare il carico dei servizi in avvio: tutti gli elementi considerati inutili per l'utente comune, come "setroubleshootd" (Security Enhanced Linux Configuration Troubleshooting), o ridondanti, come "intrid", sono stati rimossi dallo startup. In più gli ingegneri hanno approntato una speciale patch basata su una versione modificata di Fedora Readahead, che permette di caricare alcuni elementi simultaneamente anzichè sequenzialmente, ed è mirata ad ottimizzare in generale il caricamento, sfruttando al meglio la vicinanza fra i settori su disco dei dati da caricare.
Naturalmente è stato possibile raggiungere il traguardo di un boot da 5 secondi sfruttando il drive SSD di un Asus Eee PC anzichè un tradizionale hard disk a piattelli magnetici; utilizzando drive rotativi infatti il tempo di caricamento risulta all'incirca doppio, come testimonia il boot del medesimo sistema operativo in 10 secondi su di un notebook Lenovo con hard disk a piattelli magnetici. Gli ingegneri Intel hanno condiviso il lavoro svolto attraverso il progetto Intel Moblin , in modo che l'intera comunità di sviluppatori possa beneficiarne e sfruttare le conoscenze acquisite per ogni tipo di dispositivo mobile.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Ottobre 2008 13:23

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