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Archos 80 G9: prima recensione

Archos 80 G9: prima recensioneArchos 80 G9 è un tablet interessante e diverso dal solito, che propone soluzioni inedite sia a livello hardware che software, il tutto a un prezzo davvero competitivo. I colleghi di Slashgear l'hanno recensito in anteprima, vediamo cosa ne pensano.

Archos è un'azienda francese che ha da poco presentato sul mercato la sua interpretazione di tablet con alcuni modelli di diversa diagonale. Si tratta di un segmento molto in ascesa in questo momento, ma proprio per questo è più difficile riuscire a imporre il proprio prodotto in uno scenario affollato e spesso popolato da device abbastanza simili, a causa del duopolio hardware/software che domina il panorama, ossia l'accoppiata Nvidia Tegra 2/Google Android.

Archos 80 G9

Archos tuttavia sembra esserci riuscita, almeno sulla carta, visto che il suo tablet si distingue dalla massa in quasi tutti gli aspetti, dal design alla piattaforma hardware alle soluzioni e funzionalità software proposte. Partiamo proprio dall'equipaggiamento. Archos 80 G9 ha un display con una diagonale di 8 pollici (risoluzione di 1024 x 768 pixel) e SoC Texas Instruments OMAP 4430, composto da processore dual core ARM Cortex A9 con clock rate di 1 GHz in abbinamento a una GPU PowerVR SGX540 con frequenza di 384 MHz che, in accoppiata con le istruzioni ARM SIMD NEON e all'acceleratore hardware IVA 3, permette un consistente boost prestazionale a livello multimediale.

Per lo storage troviamo o 16 GB di memoria flash o, in alternativa, un hard disk da 250 GB prodotto da Seagate, espandibili comunque tramite slot microSD, per il networking c'è WiFi 802.11n e Bluetooth 2.1+EDR, oltre al GPS, mentre il modulo 3G è opzionale. La dotazione è poi completata da una fotocamera anteriore da 720p, da una coppia di altoparlanti, accelerometro, bussola, microfono e staffa di appoggio, integrata nella scocca che però, secondo i colleghi di Slashgear, è un po' troppo fragile, essendo realizzata in plastica, anche se ne hanno apprezzato l'ergonomia e l'angolo di inclinazione, a loro dire perfetto.

La batteria è integrata e può garantire fino a 10 ore di navigazione Internet, 7 ore in riproduzione video o 36 ore in riproduzione musicale. Archos 80 G9 in versione con memoria flash da 16 GB misura 226 x 155.3 x 11.7 mm e pesa 465 g, mentre per la versione con hard disk da 250 GB bisogna aggiungere 3 mm allo spessore e 135 g di peso. Particolare apprezzamento è stato espresso soprattutto per la completezza delle porte offerte, che prevedono HDMI, Line Out e micro USB.

Anche la realizzazione ha ricevuto l'approvazione del tester, che ha giustamente notato le linee molto particolari e diverse dal solito, nonchè la qualità dei materiali impiegati, che non sembrano affatto economici come invece accade per altri tablet nella stessa fascia di prezzo. Ancora gradimento infine sia per l'ergonomia del tablet, che a quanto pare è molto comodo da impugnare e utilizzare, sia per la qualità del display, soprattutto per l'angolo di visione offerto abbastanza ampio, circa 90° sul piano orizzontale.

Passando al software l'Archos 80 G9 è dotato di sistema operativo Google Android nell'ultima versione Honeycomb. Lo staff di Slashgear ha promosso le prestazioni anche in questo caso, grazie alla fluidità con cui gira sia il sistema operativo che le app e il fatto che il tablet è ricchissimo di app installate, già out-of-the-box, annoverando praticamente tutte quelle più importanti. Molto buoni anche i risultati dei primi benchmark effettuati, sia per quanto riguarda le prestazioni generali che per la durata della batteria, in grado di raggiungere un'autonomia elevatissima, pari a quasi una giornata lavorativa (otto ore) riproducendo video, usando l'output HDMI e giocando a game graficamente molto impegnativi.

Il giudizio finale da parte dello staff di Slashgear è quindi ottimo e viene dato il giusto risalto al riuscito mix di design, ergonomia, prestazioni e autonomia di questo tablet, soprattutto tenendo presente che l'Archos 80 G9 viene commercializzato a un prezzo di 249 euro per la versione base.

Commenti (3) 

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Vi ricorderei che la memoria per il modello base è 8GB; il modello turbo atteso prossimamente avrà di serie la memoria a 16gb.
Come sospettavo la classica porta USB a cui collegare le tanto amate pendrive è solo quella disponibile nel vano per il modulo 3G, sui bordi c'è solo la porta microusb che deve usare un adattatore per poter collegare pendrive.
Per chi volesse ordinarlo subito dal sito Archos (l'unico da cui è ordinabile subito) ricordo che spediranno dalla prima settimana di Ottobre come era indicato come non molto tempo fa, ora indicano come immediatamente disponibile ma se si fanno i conti per i vari tempo previsti si passa alla prima settimana di ottobre.
Per il modello 101 invece è sempre "coming soon"  
riky1979

riky1979

settembre 29, 2011

Non so se era già noto ma qui non ho mai letto questa informazione che se confermata non è molto positiva.
Tutti i modelli avranno ram limitata a 512Mb contro 1Gb della concorrenza; inizialmente si parlava di 1Gb per le versioni turbo ma per questo primo giro con i processori del turbo a 1,2Ghz ci sarà sempre e solo 512Mb di memoria; forse con il modello del prossimo anno la situazione cambierà ma dubito!  
riky1979

riky1979

ottobre 04, 2011

Grazie per le integrazioni  
Staff

Staff

ottobre 04, 2011

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