Apple: Safari 5 mette il turbo
Dopo la presentazione di iPhone 4, avvenuta durante il keynote di Steve Jobs al WWDC 2010, il CEO di Apple ha mostrato la nuova versione del suo browser Web, Safari 5.0.
Safari 5.0 dovrebbe avere una velocità superiore del 30% rispetto al suo predecessore, del 3% rispetto a Chrome 5.0 e due volte più reattivo di Firefox 3.6. Ricordiamo che Apple utilizza il test SunSpider per misurare le prestazioni del suo motore di rendering Webkit. Una delle novità portate dalla nuova release di Safari è la funzionalità di Reader. L'applicazione, infatti, è in grado di riconoscere il tipo di sito Internet che si sta navigando. Se ad esempio, l'utente sta visitando un magazine come Notebook Italia, un piccolo pulsante "Reader" apparirà sulla destra della barra degli indirizzi.

Basta premere su questo pulsante per estrarre il contenuto dell'articolo e nascondere automaticamente le pubblicità contestuali ed altri link connessi. La formattazione, l'interlinea e l'impaginazione sono allora ottimizzate per migliorare la lettura sullo schermo. Secondo Philips Schiller, vicepresidente del dipartimento Marketing di Apple, il browser sarà installato su 200 milioni di dispositivi nel mondo con un totale di 500 milioni di installazioni del motore open source Webkit.
Oltre all'ottimizzazione del motore JavaScript Nitro, Safari migliora la gestione della cache per tornare ancora più rapidamente ai siti visitati precedentemente. Apple ha anche aggiunto le nuove specifiche HTML5, in particolare le API di geolocalizzazione, ma anche supporto nativo per il copia-incolla, EventSource, WebSocket, Ruby ed AJAX History. Fanno la loro comparsa anche , , , , , , e anche .
Altro punto interessante: Safari dovrebbe presto arricchirsi di estensioni. Apple ha infatti organizzato un programma che invita gli sviluppatori a realizzare nuove features. Questi ultimi potranno "creare pulsanti sul menù o degli strumenti. Cambiare la visualizzazione del contenuto Web. Aggiungere controlli alle pagine Web". Queste estensioni saranno strettamente basate sulle tecnologie Web HTML5, CSS3 e JavaScript. In tal senso, gli sforzi di Apple si riuniscono a quelli di Mozilla con Jetpack e Google Chrome. Per garantire la massima sicurezza, ciascuna di queste estensioni riceverà un certificato e sarà caratterizzata da un processo dedicato. Gli sviluppatori interessati possono rivolgersi qui.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Giugno 2010 08:20

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