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Apple presenta iPad 4, iPad Mini, MacBook Pro 13 Retina, Mac Mini e iMac

Apple presenta iPad 4, iPad Mini, MacBook Pro 13 Retina, Mac Mini e iMacApple dal California Theatre presenta il nuovo Macbook Pro 13 Retina, refresh per Mac Mini e iMac, naturalmente l'ospite più atteso, iPad Mini e a sorpresa iPad 4. Prezzi, disponibilità e caratteristiche tecniche in questo report dell'evento.

Silenzio in sala. Riflettori spenti. Tim Cook sale sul palco del California Theatre ed inizia il keynote. Il CEO di Apple parte dai successi, sottolineando i più recenti: ben 5 milioni di iPhone 5 nel primo fine settimana di vendite e 3 milioni di iPod, 200 milioni di dispositivi iOS 6, 300 miliardi di messaggi spediti con iMassage (di cui 28.000 messaggi al secondo), 70 milioni di foto con Photo Stream, 160 milioni di profili su Game Center, 700 mila applicazioni in App Store (di cui 275 mila per iPad) e 35 miliardi scaricate, 1.5 milioni di ebook su iBookstore (400 milioni scaricati).

Apple iPad Mini

MacBook Pro 13 Retina

Tim Cook lascia il posto Phil Schiller sul palco per parlarci dei nuovi Macbook Pro 13 Retina. I nuovi notebook Apple sono più sottili del 20% rispetto ai Macbook classici con un peso di 1.58Kg, possiedono porte tre USB 3.0, HDMI, connettore Lightning, un lettore lettore per schede SD tra le soluzioni per la connettività. La vera innovazione è però il display, Retina appunto, con una risoluzione di 2560 × 1600 pixel (con un PPI superiore a quello dei modelli da 15 pollici) e software ottimizzati per l'alta risoluzione dello schermo.

Apple Macbook pro 13 Retina

Gli altoparlanti sono posizionati sui fianchi del notebook (a differenza del Macbook da 15 pollici che integra gli speaker sul piano tastiera), mentre l'autonomai raggiunge le 7 ore di lavoro continuate. Il nuovo MacBook Pro 13 Retina è già disponibile da oggi con un prezzo di partenza di 1699 dollari, per il modello con 8GB di memoria RAM e 128GB di storage su drive SSD) e 1999 dollari per il modello top di gamma. Segue il nuovo Mac Mini, il mini PC di casa Apple, che come atteso sarà aggiornato con processori Intel di ultima generazione.

Mac Mini

Il nuovo Mac Mini sarà dotato di porte USB 3.0, una porta HDMI, hard disk da 1TB o SSD da 256GB, processori Intel Ivy Bridge Core i3 e i5 affiancati da 4GB di memoria RAM. Anche il piccolo PC di Apple è disponibile da oggi con prezzo di partenza di 599 dollari (per la versione Core i5 dual core da 2.5GHz, 4GB di RAM e HDD da 500GB). La versione top di gamma Server costerà 999 dollari e sarà dotata di un processore Core i7 da 2.3GHz, 4GB di RAM e due hard disk da 1TB.

Apple Mac Mini

iMac

L'evoluzione continua anche per la gamma di iMac, che in quest'ultima generazione cambia design, più sottile con 5mm di spessore e più leggero dei predecessori. Un simile risultato è stato possibile grazie all'eliminazione dell'unità ottica e all'introduzione di una nuova tecnologia dello schermo, con risoluzione pari a 2560 × 1440 pixel per il modello da 27 pollici e Full HD per la versione da 21 pollici. Sotto la scocca sono integrati due microfoni, dual speaker e camera FaceTime HD, processori Invy Bridge (Core i5 e i7), 4 porte USB 3.0 e due Thunderbolt, nonchè una soluzione di storage ibrido (HDD+SSD), chiamata da Apple Fusion Drive. Il modello da 21 pollici sarà disponibile da novembre al prezzo si 1199 dollari, mentre quello più grande da 27 pollici sarà in vendita da dicembre a 1799 dollari.

Apple iMac

iPad 4

Tim Cook torna sul palco ed il momento di iPad e del suo successo in ogni ambito, incluso quello educativo grazie all'adozione massiccia (80%) nelle scuole americane. Per questa ragione Apple aggiorna iBooks Author e lancia il nuovo iBooks 3.0, per visualizzare libri scolastici anche in modalità portrait, widget multitouch e libri aggiornabili.

E' ancora una volta Phil Schiller a presentare l'iPad di quarta generazione, o meglio iPad 4. Il tablet sarà dotato di un processore Apple A6x, capace di donare fino a 10 ore di autonomia. Sarà presente un modulo WiFi e modem 4G/LTE migliorato, connettore Lightning (con accessori HDMI, VGA ed SD card). La versione WiFi-only da 16GB costeràù 499 dollari, mentre il modello WiFi+3G da 16GB a 629 dollari.

Apple iPad 4

iPad Mini

Apple raddoppia la sua offerta, proponendo anche l'iPad Mini: design in alluminio superslim (7.2 millimetri), 308 grammi di peso (53% più leggero), fotocamera posteriore, Facetime HD frontale e display da 7.9 pollici con risoluzione di 1024 x 768 pixel (la stessa di iPad 2). Rispetto al Nexus 7, iPad Mini ha un display più largo del 35% (grazie al suo speciale formato), 49% di superficie in più e 67% in orizzontale nella navigazione su Internet.

Apple iPad Mini

Sotto la scocca, troviamo un chip Apple A5 dual core ed il connettore Lightning. Sarà già compatibile con le reti LTE e potrà essere abbinato a Smart Cover coloratissime. iPad Mini sarà disponibile nella colorazione bianca e nera. Passiamo ai prezzi: la versione da 16GB Wi-Fi costerà 329 euro, 429 euro (32GB) e 529 euro (64GB), la versione 16GB WiFi+3G costerà 459 euro, 559 euro (32GB) e 659 euro (64GB).

I preordini sono già attivi e la vendita ufficiale partirà dal 2 novembre, anche in Italia. La versione 3G arriverà due settimane dopo. L'evento si chiude con una ricapitolazione dei prodotti presentati ed un ringraziamento a tutti i tecnici che hanno partecipato alla loro realizzazione.

Apple iPad Mini

Ringraziamo The Verge per la diretta!

Commenti (1) 

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Aggiungiamo che l'altra sorpresa è stata "nessun annuncio per i power mac" ovvero la serie più potente dei mac, che ormai li si può considerare a pieno titolo le workstation mac, non hanno ricevuto nessun aggiornamento. A meno che non arrivi un altro annuncio più avanti è un po' un azzardo continuare con le presenti configurazioni fino al prossimo anno.
Anche l'iPad 4 è stata una novità, ma c'era da aspettarselo qualcosa del genere dato che era ormai l'unico prodotto che usava il vecchio connettore, ora tutti con il nuovo connettore che magari non potrà essere clonato per via del misterioso chip TI che è stato trovato a bordo dell'iPhone5.
Il MacMini sta diventando molto interessante per il lato server di piccoli uffici, soprattutto se usano Mac. Non capisco l'esasperata ricerca di leggerezza e ridotti spessori per l'iMac, era già arrivato ad un punto sufficiente come spessore e permetteva ancora di apportare delle migliorie; ora mi pare che sarà più complicato migliorare qualcosa a meno di ricorrere esclusivamente a componenti per notebook a meno che sia questa la strada Apple.
Ormai la gamma MacBook è ormai tutta su retina (non so quanti 17 pollici fossero venduti), l'unica cosa mi sarei aspettato anche una rinfrescata ai modelli senza retina display eliminando masterizzatore e riducendo un po' spessori e massa; forse hanno voluto non investire nella fascia media dei MacBook in attesa di un taglio dei prezzi dei retina, avrebbe un senso logico se ci sarà a breve un taglio in tale senso.
Noto che alla fine anche Apple si è piegata ad USB3 dopo che era stato criticato come standard, ora spero in una sua adozione più massiccia anche nel resto dei notebook (1 porta a volte non basta meglio averne 2).
Rimane una questione in sospeso per l'UE, ma non si parlava di mettere come standard il microusb per la ricarica degli smartphone venduti in UE; mi pare che ormai i concorrenti di Apple siano passati tutti a questo formato (anche Nokia mi pare usi il microusb anche per la ricarica), di certo mi pare scadente l'escamotage di avere un adattatore microusb per scavalcare norme UE, forse in Apple hanno adottato l'italico detto "fatta la legge trovato l'inganno".  
riky1979

riky1979

ottobre 24, 2012

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