AMD: ATI Stream risponde a Nvidia CUDA
AMD presenta il nuovo brand "ATI Stream" che racchiude al suo interno un insieme di tecnologie atte a sfruttare pienamente le potenzialità delle GPU: si tratta di una sfida chiara alla tecnologia CUDA della rivale californiana Nvidia.Il Financial Analyst Day 2008 si conclude nel segno di ATI. Dopo una vasta, seppur schematica, panoramica sulla roadmap delle piattaforme e processori AMD, il chipmaker di Sunnyvale presenta un nuovo importante brand della storia di AMD, ATI Stream. Sotto il guscio di ATI Stream si raccolgono in realtà diverse tecnologie già note come Close To Metal (CTM), Compute Abstraction Layer (CAL) e Brook+ (evoluzione di Brook, compilatore open source di AMD).

E' chiaro e forte il segnale lanciato da ATI ai consumatori: Nvidia deve guardarsi le spalle su tutti i fronti. Il lancio delle tecnologie CUDA, PhysX e di una nuova gamma di soluzioni professionali Quadro ha permesso a Nvidia di scavare un piccolo solco all'interno del segmento business: con Stream, ATI torna prepotentemente in corsa, introducendo una serie di tecnologie innovative e tirando fuori dal cilindro una interessante soluzione in anteprima (dal prezzo di 1499 dollari), la nuova AMD FireStream 9270 che, con un core da 750MHz, 2GB di memoria GDDR5 da 900MHz ed una potenza computazionale di 1.2 teraFLOPS va sicuramente a catturare l'attenzioni dei media.

ATI ha ben capito che la potenza computazionale delle GPU può essere sfruttata tramite programmazione per accelerare non solo la grafica, ma anche la produttività degli sviluppatori, la riproduzione dei contenuti multimediali, e qualsiasi altra applicazione. I possessori di una ATI Radeon della serie HD4000 potranno da oggi attendere con ansia il prossimo 10 dicembre, data nella quale verrà rilasciata la nuova suite driver Catalyst 8.12 con la quale verranno implementate e "sbloccate" le funzionalità di ATI Stream, ed anche la nuova versione di ATI Avivo (brand rinnovato) che accelererà drasticamente l'elaborazione delle conversioni video.

L'obiettivo è quello di creare una serie di standard d'interoperabilità tra differenti piattaforme; per questo motivo è stato annunciato anche il supporto per l'accelerazione ATI Stream di alcuni noti software già supportati da Nvidia, come l'intera suite Adobe (Acrobat Reader, Photoshop CD4 Extended, After Effects CS4, Flash 10), anche se manca all'appello Adobe Premiere Pro CS4, che è capace di sfruttare al momento solo la soluzione Nvidia Quadro CX da 2000 dollari, ma anche CyberLink PowerDirector 7, ArcSoft TotalMedia Theater e Microsoft Windows Vista, Expression Encoder, Office PowerPoint 2007, Silverlight. A breve (quarto trimestre 2008) verrà infine aggiornato ATI Stream SDK alla versione 1.3.
Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Novembre 2008 19:40

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