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Acer e Asus: destinazione ultrabook

Acer e Asus: destinazione ultrabookI due colossi Acer e Asus, seppur con le dovute differenze, sembrano intenzionati a puntare dritto verso il settore degli ultrabook, lasciando  in secondo piano quello dei tablet e dei netbook.

Le intenzioni di Asus e Acer per il 2012 sembrano piuttosto chiare: i due colossi stanno programmando una sostanziale riduzione delle linee di notebook e netbook per evitare una produzione eccessiva rispetto alla domanda. I prodotti saranno ben differenziati in base alla categoria di appartenenza in modo da soddisfare una fascia di utenza piuttosto ampia e variegata. E' necessario puntare sull’ottimizzazione della produzione e sul taglio dei prezzi per riprendere il controllo della situazione. Le aziende seguiranno percorsi differenti per arrivare allo scopo anche se entrambe sembrano intenzionate a puntare sul segmento degli ultrabook.

Asus UX21

Secondo quanto dichiarato dal CEO di Acer, JT Wang, questa classe di dispositivi potrebbe essere la chiave di volta per la crescita dell'azienda nel corso del prossimo anno perché i clienti desiderano prodotti leggeri, sottili e con una maggiore durata della batteria. Il costo ancora relativamente elevato degli ultrabook potrebbe aiutare l'azienda a migliorare i margini di profitto.

La scorsa settimana, Intel ha presentato la lineup dei nuovi processori Ivy Bridge su piattaforma Chief River che arriveranno sul mercato a partire dalla metà del 2012. Questa notizia rappresenta senza dubbio un importante punto di svolta per il segmento degli ultrabook che beneficerà di soluzioni più potenti e dai consumi particolarmente ridotti. Già Acer ha intenzione di aggiornare il suo Aspire S3 con le nuove CPU del chipmaker californiano, e non sarà certamente l’unica azienda a farlo.

Asus attualmente dispone della linea ZenBook UX21 e UX31, quest’ultima presente anche nel nostro Paese. Si tratta di soluzioni dal design compatto ed elegante che abbinano le prestazioni dei potenti processori Intel Sandy Bridge. Anche in virtù del successo e della qualità del tablet Eee Pad Transformer Prime, sarebbe un peccato se Asus abbandonasse o riducesse in maniera importante il suo impegno in tale settore. Bisogna considerare, inoltre, che le vendite degli ultrabook vanno a rilento, probabilmente a causa del prezzo che viene sentito da molti come troppo elevato, nonostante i contributi finanziari di Intel.
 
Ma la vera svolta deve riguardare il core del progetto. Nel 2012 infatti sembrano essere in programma importanti rivoluzioni sotto diversi punti di vista. Uno dei più importanti fattori su cui i produttori potrebbero convergere consiste nell’adozione di schermi di maggiore qualità, pannelli in grado di abbinare la tecnologia touchscreen all'alta definizione 1080p.

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